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Standard
F CI Standard N°
2 33 / 02.04.2004
PICCOLO CANE LEONE
ORIGINE: Francia
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE:
24.03.2004
UTILIZZAZIONE: Cane da compagnia
CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 9 Cani da compagnia, Sezione
1.3 Bichon e razze affini
Senza prova di lavoro

BREVE CENNO STORICO
Nella Cattedrale di Amiens, la cui costruzione risale al XIII° secolo, si
possono vedere, intagliati nella pietra, due Piccoli Cani
Leone che rappresentano perfettamente la razza. Nel XV°
secolo, la sua caratteristica silhouette compariva spesso
nelle tappezzerie. Questi cani erano molto amati dalle dame
di corte della Borgogna. Nel XVII° secolo furono spesso
presenti nelle opere pittoriche. Buffon li descrive in modo
molto particolareggiato nella sua “Storia naturale”,
sottolineandone la rarità. Nello stesso periodo, anche il
naturalista svedese Linné lo cita.
Un tempo il Piccolo Cane Leone era chiamato “Bichon Piccolo
Cane Leone”. Il Club Francese della Razza fu fondato il 18
Novembre 1947.
ASPETTO GENERALE
È un piccolo cane intelligente e pieno di brio,
dall’espressione vivace e molto sveglia; l’insieme è robusto
con buona ossatura, il corpo corto e ben proporzionato, la
testa portata alta, la silhouette levrettata. Ha un
portamento fiero e deciso accentuato dalla criniera
svolazzante della toelettatura da leone; le parti non rasate
devono essere totalmente naturali, e in nessun caso devono
essere scolpite. Deve essere
obbligatoriamente toelettato da leone per l’esposizione.
PROPORZIONI IMPORTANTI
Il Piccolo Cane Leone è inscrivibile in un quadrato. La
lunghezza del corpo (scapolo-ischiale) è uguale all’altezza
al garrese. La lunghezza della canna nasale rappresenta
circa i ⅔ di quella del
cranio.
COMPORTAMENTO – CARATTERE
Molto affettuoso e obbediente con i padroni, attento e
recettivo, a suo agio in tutte le circostanze, sa restare
calmo e discreto se glielo si chiede. Il suo sguardo franco
e tenero cerca di capire ciò che si vuole da lui.
TESTA relativamente corta e abbastanza larga dall’alto del
cranio al muso; è
portata alta. REGIONE DEL CRANIO. Cranio piuttosto piatto,
largo quanto lungo. Stop moderatamente segnato. REGIONE DEL
MUSO Tartufo nero, (pigmentazione totale obbligatoria),
eccetto che per i mantelli marroni e derivati: il tartufo è
allora marrone scuro (pigmentazione totale obbligatoria). Il
tartufo è ben sistemato sul prolungamento della canna
nasale. Muso piuttosto largo, diritto.
Labbra ben chiuse e nere, tranne che per i mantelli marroni
e derivati: le labbra allora sono marrone scuro.
Mascelle/Denti denti forti, dentatura completa, con chiusura
a forbice. L’assenza dei PM1 è tollerata. Occhi posizionati
bene in avanti, sono grandi, molto scuri, rotondi, ben
distanziati; lo sguardo deve essere diretto in avanti. Le
palpebre sono totalmente pigmentate. Orecchi: l’attaccatura
è bassa (livello degli occhi). Sono mediamente lunghi, in
modo tale da poter raggiungere, se vengono tirati, la metà
della lunghezza del muso; pendenti, ben frangiati. Le frange
possono arrivare almeno all’estremità del tartufo. COLLO di
buona lunghezza, leggermente arcuato, si fonde
armoniosamente con le spalle e il garrese.
CORPO
Linea sup. diritta. Rene corto, largo e muscoloso. Torace :
ben sviluppato, discende al livello dei gomiti. Ventre: ben
retratto. CODA attaccata subito sotto la linea del dorso. È
portata elegantemente. ricurva sul dorso, senza toccarlo.
Solo il ciuffo a forma di piuma lo fa, sia in stazione che
in movimento.
ARTI.
ARTI ANTERIORI bene in appiombo. Spalle ben oblique, molto
mobili; scapole molto muscolose. Gomiti aderenti al corpo.
Metacarpo corto e diritto visto di fronte, solo leggermente
flesso se visto di profilo. Piedi anteriori: sono piccoli e
rotondi, con dita ben chiuse e ben arcuate. ARTI POSTERIORI
bene in appiombo
Coscia e gambe molto muscolose; la lunghezza della tibia è
uguale a quella del femore. La punta della natica è
leggermente prominente. Garretto abbastanza forte; la punta
si trova a circa ¼ dell’altezza al garrese; normale
angolazione. Piedi posteriori sono piccoli e rotondi, con
dita ben chiuse e ben arcuate.
ANDATURA
Il passo è vivace, energico, ampio; gli arti si muovono ben paralleli;
fiero il portamento della testa.
MANTELLO. PELO pelo serico, lungo, ondulato e folto; senza
sottopelo.
COLORE tutti i colori, o combinazioni di colori, sono
permessi.
TAGLIA E
PESO
Altezza 26 – 32 cm con tolleranza di ± 1 cm. Peso circa 6
kg.
DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato
come difetto, e la severità con cui questo difetto sarà
penalizzato, deve essere proporzionata alla sua gravità.
DIFETTI ELIMINATORI
· Aggressività o paura eccessiva · Depigmentazione totale o
parziale del tartufo, dei bordi labiali e delle palpebre o
di colore diverso dal nero, o diverso dal marrone scuro per
i mantelli marroni e
derivati. · Naso all’insù. · Assenza di uno o più incisivi o
di un canino. · Assenza non consecutiva di due denti (PM2,
PM3, PM4 inferiore). · Assenza consecutiva di due denti
(PM2, PM3, PM4 inferiore)
· Assenza di un molare (PM4 superiore, M1 inferiore) o di un
altro molare, tranne M3.
· Enognatismo o prognatismo. · Occhi: piccoli, a mandorla,
globulosi, troppo chiari o gazzuoli.
· Entropion, ectropion. · Orecchi insufficientemente lunghi
o sprovvisti di frange.
· Coda arrotolata ad anello. · Pelo: arricciato, troppo
corto; assenza d’ondulazione.
· Grave malformazione anatomica. Qualsiasi cane che presenti
in modo evidente delle anomalie d’ordine fisico o di
comportamento, sarà squalificato.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente
normali completamente
discesi nello scroto.
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